Documento della commissione sulla legge elettorale istituita dalla Direzione nazionale del PD

A seguito delle conclusioni assunte dalla Direzione nazionale del Partito nella riunione del 10 ottobre la commissione incaricata di specificare contenuti, percorso e tempi per la possibile modifica della legge elettorale per la Camera dei deputati ha definito i seguenti punti che sottopone alla Direzione e alle assemblee dei gruppi parlamentari.

 

La commissione ha impostato il lavoro sulla base delle indicazioni contenute nella relazione del segretario Matteo Renzi e delle valutazioni emerse dalla discussione.

 

In particolare con una verifica su tre aspetti:

1.  Premio di lista / premio di coalizione
2.  Ballottaggio / turno unico
3.  Modalità di espressione della volontà degli elettori nella scelta degli eletti.

 

In merito alla futura elezione dei senatori è confermata l’indicazione espressa dal segretario per assumere la proposta di legge a firma Fornaro Chiti quale riferimento del Pd per il varo della disciplina ordinaria in materia.

 

La commissione ha tenuto tre riunioni ed è stata avviata una prima ricognizione con le altre forze e gruppi parlamentari sia in merito ai contenuti che ai tempi di eventuali modifiche della legge attuale. La maggioranza dei gruppi interpellati – e nello specifico, la totalità delle opposizioni che si sono espresse anche con dichiarazioni pubbliche in tal senso – si è dichiarata indisponibile a una verifica parlamentare prima del referendum costituzionale del 4 dicembre.

 

Sul piano dei contenuti si è riaffermato il perno di un sistema elettorale fondato sull’equilibrio tra i due principi della governabilità e della rappresentanza.

 

A tale scopo le verifiche realizzate rendono possibile:

* La preferenza per un sistema di collegi inteso come il più adatto a ricostruire un rapporto di conoscenza e fiducia tra eletti ed elettori.

* la definizione di un premio di governabilità (di lista o di coalizione) che consenta ai cittadini, oltre alla scelta su chi li deve rappresentare, la chiara indicazione su chi avrà la responsabilità di garantire il governo del Paese attraverso il superamento del meccanismo di ballottaggio.

 

La commissione sottopone questo documento all’Assemblea nazionale, alla Direzione e ai gruppi parlamentari del Partito Democratico di Camera e Senato per le relative valutazioni e conseguentemente tradurne l’impianto nei testi di legge (elezione dei senatori secondo il Ddl Fornaro-Chiti e legge elettorale) da portare al confronto con le altre forze politiche e gruppi parlamentari.

 

Lorenzo Guerini
Matteo Orfini
Luigi Zanda
Ettore Rosato
Gianni Cuperlo

 

Il documento è stato condiviso all’unanimità dalla Commissione

Referendum Abrogativo Domenica 17 Aprile ore 7 – 23

Domenica 17 Aprile dalle ore 7:00 alle ore 23:00, sarà possibile votare, presso il proprio seggio elettorale, per il Referendum Abrogativo come stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica del 15 Febbraio 2016.

I quesito referendario recita:

"Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale?"

Il quale, in parole semplici, chiede se si vuole impedire alle stazioni di estrazione di idrocarburi (Piattaforme per estrazione petrolifere e gas naturale) che sono situate all'interno delle 12 miglia (Circa 22 Km) dalla costa, di poter continuare le proprie estrazioni oltre le concessioni già stabilite precedentemente. Quindi, votando " SI' ", ci si dichiara favorevoli affinché queste piattaforme termino i loro lavori di estrazione, votando " NO" ci si dichiara favorevoli affinché questi impianti possano continuare le loro lavorazioni fino all'esaurimento del giacimento, senza nuove contrattazioni.

Questo referendum non si esprime né sulle questioni inerenti alla ricerca di nuovi giacimenti né sulle attuali o future installazioni oltre i 22 Km dalla costa. Riguarda esclusivamente le 21 piattaforme già esistenti all'interno del nuovo perimetro stabilito come limite per la salvaguardia ambientale.

Iniziative politiche Festa de L’Unità d’Inverno 2015

Le iniziative politiche a oggi previste sono:

 

Sabato 21 novembre ore 18.30

"Le infrastrutture dell'Area Fiorentina"

Eugenio Giani , il Presidente del Consiglio Regionale

Alessio Biagioli, Sindaco di Calenzano

 

Lunedì 23 novembre ore 21.15

"Sistema politico e partiti, tra riforme costituzionali ed elettorali"

On. Dario Parrini, Segretario regionale del Partito Democratico

On. Filippo Fossati parlano di "Sistema politico e partiti, tra riforme costituzionali ed elettorali"

 

Martedì 24 novembre ore 21.15

"La riorganizzazione territoriale della sanità in Toscana"

Stefania Saccardi, Assessore regionale al Diritto alla salute, al welfare e all'integrazione socio-sanitaria 

Enrico Panzi, Presidente della Società della Salute della zona fiorentina nord ovest  .

 

Mercoledì 25 novembre ore 21.30

"Unità della sinistra, miraggio od opportunità ?"

Fabio Incatasciato, Segretario metropolitano del Partito Democratico

Rappresentanti delle altre forze politiche della Sinistra

Il dibattito sarà preceduto da un'iniziativa di solidarietà con il popolo francese in occasione dei gravi fatti del 14 novembre a Parigi.

Festa de L’Unità d’Inverno 2015

Compagni e Compagne, Amici e Amiche, Quest’anno il Partito Democratico di Calenzano ha deciso di svolgere la Festa dell'Unità 2015 in un periodo e in una collocazione per noi un po’ inconsueta. Abbiamo preso questa decisione perché, essendo l’area di Legri, dove si svolge la Festa estiva,interessata da un progetto di riqualificazione, vogliamo dare un segnale di continuità del Partito, a beneficio della popolazione, non solo calenzanese, e dei volontari. La nostra Festa è da sempre legata alla tradizione della sinistra riformista, ma negli anni ha manifestato la capacità di includere persone non strettamente riconducibili a tale area: una ricchezza, specialmente ora che la dialettica interna al nostro partito è così vivace. Svolgere oggi una Festa de l’Unità significa credere in una politica fatta di contatti tra le persone. Svolgere oggi una Festa de l’Unità significa volontà di impegnarsi per la collettività, per creare occasioni di confronto e di incontro con gli altri, contro il ripiegamento nell’individualismo. La Festa dell’Unità a Novembre è un evento del tutto nuovo: confidiamo che possa avere una buona riuscita, anche per la presenza di un gruppo di volontari – coordinati da Marco Venturini – che anche quest’anno si sono assunti l’onere di prestare per essa la loro opera e il loro tempo, ed ai quali va il mio ringraziamento. Buona Festa a tutti!!! il Segretario del Partito Democratico di Calenzano Gianluca Ferret

Volantino Festa Unità 2015 pg 2-3